Carriera

Un Campione fin dal primo giorno

La carriera di Blu Constellation (15 corse, 7 vittorie e 3 piazzamenti) si è espressa tutta nel segno della velocità e della precocità. Le sue sono qualità innate, ma esaltate dalla gestione della Scuderia Incolix e quindi dal training di Vittorio Caruso e, dal 2012, di Raffaele Biondi.

  • Pr.Bormio (Maiden) 15.5.10 Milano
    A due anni Blu Constellation, montato da Mirco Demuro, ha perso solo al debutto, in una maiden di Milano sui 1200 metri. Era il 15 maggio 2010 e quel giorno il figlio di Orpen arrivò a una testa dal più esperto Defolc pur essendo partito dalla scomoda gabbia sette. In quella corsa Blu Constellation riuscì comunque a prendere lo steccato, per fare poi un finale con quattro cavalli a lottare in linea per tutti i duecento metri finali.


  • Pr. Primi Passi (Gr 3) 20.6.10
    Nonostante questo severo impegno d’esordio, Blu Constellation tornò in pista dopo solo otto giorni, infatti il puledro aveva dimostrato ottime capacità di recupero. Nella seconda prova, un’altra Maiden, il figlio di Orpen vinse facilmente, staccando così il biglietto per il Primi Passi (Gr 3), che corse il 20 giugno, sempre con Mirco Demuro, vincendo con facilità su Avatar Day.


  • Criterium Nazionale (Cond) 2.10.10
    Dopo la pausa estiva, Blu Constellation rientrò il 2 ottobre da grande favorito a Milano nel Criterium Nazionale, dove batté Good Karma, che subito dopo vinse il Pandolfi (L) di due lunghezze il puledro cresciuto all’azienda Agricola Loreto Luciani stava divenendo un campione.
    Infatti a questo punto, constatate le eccezionali qualità di velocista e l’indubbia precocità, il team Incolix fu concorde nel concedere al due anni una chance all’estero.


  • Criterium de Maisons-Lafitte (Gr 2) 1.11.10
    La scelta di Caruso cadde sulla corsa più prestigiosa offerta in quel periodo a un puledro dal calendario internazionale: il Criterium de Maisons-Laffitte (Gr2). Qui il figlio di Orpen vinse di ben sei lunghezze in un campo di 13 partenti, guadagnandosi a fine anno un rating eccezionale per un puledro: 119 (RPR), livello mai raggiunto da un due anni italiano. Inoltre, nel Criterium di Maisons-Lafitte fu secondo Wizzi Kid, che poi divenne uno di maggiori velocisti della sua generazione, vincendo tra l’altro il Prix de l’Abbaye de Longchamp (Gr 1), un vero Campionato mondiale della pista dritta.


  • Pr. Chiusura (Gr 3) 5.11.11
    L ’anno successivo, il 2011, si contraddistinse per la vittoria sia nel rientro primaverile che in quello autunnale. L’annata finì a Milano con un buon secondo in una qualitativa edizione del Premio Chiusura (
    Gr 3).


  • Pr Aloisi (Gr 3) 11.11.12
    Nel 2012, superati alcuni problemi di salute, Blu Constellation ottenne, ora con in sella Dario Vargiu e (ritiratosi Vittorio Caruso) il training di Raffaele Bioni, la sua ultima prestigiosa affermazione: l’Aloisi (Gr 3) a Roma, finendo in parità con Rosendhal, cavallo quest’ultimo che diverrà poi (ritirato Blu Constellation) specialista della corsa, vincendola altre due volete.